Il disegno di legge in discussione all’VIII Commissione del Senato introduce una novità rilevante: l’accesso ai social network e alle piattaforme di condivisione video verrebbe consentito solo ai minori che abbiano compiuto 15 anni. Una misura che si inserisce nel filone delle legislazioni restrittive già adottate in altri Paesi, come l’Australia.
La Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni, ha definito la norma “funzionante e praticabile”, sottolineando però che “è una legge proibizionista”. Ha aggiunto che, nonostante la validità del modello, “questa legge non esime i genitori a interrogarsi seriamente sulla loro dipendenza”.
Un equilibrio delicato tra divieto e responsabilità
Terragni si è definita “moderatamente proibizionista”, riconoscendo il rischio che “si creino delle situazioni difficili da gestire all’interno dei nuclei familiari con genitori che compulsivamente sono davanti ai vari schermi, soprattutto lo smartphone, e dei ragazzi che di fatto fino ai 15 anni non ci possono andare”.
Allo stesso tempo ha evidenziato che il divieto può avere un effetto positivo nella gestione familiare: “Nel momento in cui hai una proibizione per legge, come genitore ti è più semplice dire i tuoi no, mentre oggi per dirli bisogna essere davvero molto determinati”. Tuttavia, ha precisato che il rifiuto imposto ai figli deve accompagnarsi a una riflessione personale: “Devi accompagnare il tuo no ad un auto-no”.
Per la Garante, il nodo centrale resta il comportamento degli adulti. Se i genitori non modificano le proprie abitudini digitali, “la situazione diventa ingestibile e la legge manca in parte l’obiettivo”.
Il ruolo insostituibile della famiglia
Nella parte conclusiva del suo intervento, Terragni ha richiamato la responsabilità educativa dei genitori, affermando che “bisogna che i genitori si convincano che non possono pensare di delegare i compiti educativi: una volta ad una legge, una volta allo psicologo, una volta alla scuola. Devono pensarci innanzitutto loro”.
Tratto da Orizzontescuola.it
Istituto Comprensivo di Longiano