{"id":9440,"date":"2024-09-16T21:11:25","date_gmt":"2024-09-16T19:11:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/?p=9440"},"modified":"2024-09-16T21:11:26","modified_gmt":"2024-09-16T19:11:26","slug":"davvero-risolviamo-vietando-gli-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/davvero-risolviamo-vietando-gli-smartphone\/","title":{"rendered":"Davvero risolviamo vietando gli smartphone?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tratto da Il megafono giallo.<\/strong> <strong>La newsletter di Parole O_Stili<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2017 lavoriamo a contatto con tutte le generazioni per raccontare loro che <strong>gli strumenti digitali vanno governati con consapevolezza, con educazione e con cultura<\/strong>. Se non costruiamo un rapporto solido e sano con i device ogni altra soluzione lascer\u00e0 sempre il tempo che trova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma <strong>partiamo dalla notizia<\/strong>: la settimana scorsa \u00e8 stata lanciata una petizione da parte di un ente privato e rivolta al Governo che chiede di vietare gli smartphone a chi ha meno di 14 anni e i social a chi ne ha meno di 16. I due pedagogisti, Novara e Pellai, chiedono al Governo italiano <em>\u201cdi impegnarsi per far s\u00ec che nessuno dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze possa possedere uno smartphone personale prima dei 14 anni e che non si possa avere un profilo sui social media prima dei 16. Aiutiamo le nuove generazioni.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi diciamo solo una cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proibire sposta il problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facciamo un esempio molto semplice affidandoci a due dati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La legge 189 del 2012 vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni.<\/li>\n\n\n\n<li>Gli ultimi dati dell\u2019Osservatorio nazionale alcol ci dicono che nel 2022 la fascia della popolazione in cui \u00e8 stato registrato il pi\u00f9 elevato numero di consumatori a rischio risulta essere quella dei 650.000 minori 11-17enni di entrambi i sessi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un divieto che non annulla n\u00e9 riduce il problema perch\u00e9, legge a parte, non ci sono stati piani di prevenzione, politiche di promozione di stili di vita sani, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il paragone \u00e8 volutamente provocatorio<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 importante non farsi terrorizzare da una situazione che, evidentemente, ha parecchie criticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per affrontare in modo pi\u00f9 strutturato la questione <strong>abbiamo intervistato sul tema Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta<\/strong>, Presidente della Fondazione \u201cMinotauro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Serve davvero una legge che vieti l\u2019utilizzo dello smartphone ai minori di 16 anni? <\/strong><em>Uno dei problemi pi\u00f9 drammatici degli ultimi anni \u00e8 che, invece di educare i giovani al digitale, pensiamo solo a limitare il loro utilizzo con leggi che poi, nella pratica, non vengono rispettate. Questo ha fatto perdere credibilit\u00e0 agli adulti. Le uniche leggi efficaci sono quelle che gli adulti stessi rispettano. Ma poich\u00e9 nessun adulto vuole rinunciare a qualcosa, si preferisce fare leggi in modo propagandistico, da slogan, senza reali misure applicabili. Non \u00e8 realistico pensare che si possano attuare veri provvedimenti in questo ambito, senza un cambiamento pi\u00f9 profondo nel comportamento degli adulti stessi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa stanno sbagliando i genitori nella gestione delle vite onlife di figli e figlie? <\/strong><em>Il problema \u00e8 pi\u00f9 ampio e riguarda, come dicevo prima, la credibilit\u00e0 degli adulti in generale. Dare sempre la colpa ai genitori rischia di semplificare troppo la questione, mentre l\u2019educazione oggi \u00e8 complessa e si fonda su due aspetti principali. Primo, i genitori delegano spesso le funzioni di cura primaria ad asili e scuole, poich\u00e9, fortunatamente, l\u2019identit\u00e0 femminile non trova pi\u00f9 il suo apice solo nella maternit\u00e0. Secondo, viviamo in una societ\u00e0 massmediatica, immersa in una cultura adulta dove i ragazzi hanno molti modelli di riferimento oltre ai genitori: coetanei, insegnanti, educatori, allenatori, e persino politici, che incontrano attraverso internet e i media. Questi modelli influenzano il comportamento dei giovani. Il vero problema \u00e8 che gli adulti devono assumersi la responsabilit\u00e0 di aver creato una societ\u00e0 iperconnessa, a cui i ragazzi si sono dovuti adattare, e ora \u00e8 necessario educarli a viverci consapevolmente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Di fronte alla scelta del ministro Valditara di vietare l&#8217;uso dei cellulari in classe, anche per scopi didattici, cosa \u00e8 importante dire agli insegnanti? <\/strong><em>ll vero tema \u00e8 un altro: nonostante durante la pandemia si sia detto che avremmo rimesso la scuola al centro, continuiamo a ignorare questioni fondamentali come la povert\u00e0 educativa e digitale. Per quanto mi riguarda, lo smartphone potrebbe anche restare fuori dalle aule, ma chi riuscir\u00e0 davvero a far rispettare questo divieto? Conosco dirigenti scolastici che ci provano da anni, ma per applicarlo servirebbe una politica seria, con controlli con metal detector, e bisognerebbe vietarlo anche agli insegnanti e ai genitori. Invece, gli adulti portano i cellulari a scuola, mentre ai ragazzi viene detto che fanno male. Invece di vietarli, dovremmo preoccuparci, almeno nelle scuole superiori, di insegnare ai ragazzi come utilizzare Internet e l\u2019intelligenza artificiale in modo produttivo. Dovremmo discutere cosa significhi davvero apprendere oggi. Purtroppo, molti provvedimenti presi dai ministri sembrano pi\u00f9 pensati per gli adulti che per i ragazzi. Si parla spesso di dati scientifici, ma ognuno sceglie quelli che pi\u00f9 gli convengono. In realt\u00e0, nessuno sa dimostrare se il disagio giovanile dipende davvero da Internet, dai social network o dai videogiochi. Anzi, ricerche serie ci dicono il contrario. Ricordo che l\u2019unica area vista con sospetto riguarda i videogiochi, ma misurare la &#8220;dipendenza da Internet&#8221; \u00e8 praticamente impossibile, nonostante se ne parli spesso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel futuro riusciremo a fare definitivamente pace con la tecnologia?<\/strong><em> Non so se riusciremo a far pace con la tecnologia, perch\u00e9 \u00e8 un concetto molto complicato. Spesso pensiamo alla tecnologia solo come Internet, ma ci sono molte altre innovazioni di cui non parliamo. La procreazione assistita, ad esempio, \u00e8 una conquista tecnologica enorme. Per la prima volta nella storia, esistono generazioni per le quali il sesso non \u00e8 pi\u00f9 necessario alla sopravvivenza della specie. \u00c8 una delle novit\u00e0 pi\u00f9 straordinarie di sempre, ma nessuno ne discute. Quindi, il vero problema non \u00e8 fare pace con la tecnologia. Il vero problema \u00e8 aiutare i ragazzi a sentirsi parte di un futuro che gli adulti stanno costruendo. Dovremmo discutere con loro di questioni globali come il disboscamento, le guerre e i bambini che muoiono, invece di concentrarci troppo sui presunti danni causati dai social network e dai videogiochi. Tra l&#8217;altro, questi stessi social e videogiochi vengono promossi dagli adulti attraverso i comportamenti e le societ\u00e0 che hanno creato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludendo siamo consapevoli dell&#8217;<strong>urgente evidenza di costruire un piano di educazione digitale<\/strong> che parta dalla scuola, passi dalla famiglia e coinvolga anche la societ\u00e0 civile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo siamo consapevoli che <strong>una soluzione semplice come dire <em>\u201cno agli smartphone per i minori di 14 anni\u201d <\/em>\u00e8 difficile da mettere in atto<\/strong> e posticipa un problema che con il tempo diventer\u00e0 ancor pi\u00f9 grande: lo sviluppo di una cittadinanza digitale piena e completa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto da Il megafono giallo. La newsletter di Parole O_Stili Dal 2017 lavoriamo a contatto con tutte le generazioni per raccontare loro che gli strumenti &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9441,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[102,1],"tags":[],"class_list":["post-9440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-scuola-di-web-per-genitori","category-in-evidenza-per-famiglie-e-alunni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9440"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9442,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9440\/revisions\/9442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iclongiano.edu.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}